Canapar presente all’Expo Canapa Sud per la IV edizione del ciclo di convegni “La canapa per la salute e l’industria”. L’intervista all’amministratore Antonio Caruso

Sono dei veri professionisti, appassionati al mondo della canapa a 360 gradi, attraverso cui puntano ad un comune, grande obiettivo: valorizzare il territorio siciliano.

Stiamo parlando dell’azienda siciliana Canapar, che ha la mission di ottimizzare e sviluppare la coltivazione della cannabis e che quest’anno è responsabile dell’organizzazione del IV ciclo di convegni “La canapa per la salute e l’industria” a Expo Canapa Sud – l’unica fiera della canapa in Sicilia.

La fiera interna a CamBIOvita, diventerà il centro di irradiazione delle novità sul settore della canapa terapeutica, delle nuove scoperte scientifiche e dei più avanzati metodi di produzione, grazie a relatori di prestigio internazionale.

Professori universitari, conoscitori, imprenditori, tutti coinvolti da Canapar. Un progetto molto ambizioso, che in pochissimo tempo è già diventato un’impresa con finanziamenti internazionali.

“Tutto è nato tra febbraio e marzo 2018 – spiega Antonio Caruso, amministratore Canapar – quando un gruppo informale di esperti della canapa e imprenditori decidono di realizzare un progetto innovativo cercando di intercettare i big del settore, ovvero le multinazionali canadesi. In brevissimo tempo – continua Caruso – si definisce il progetto e a distanza di solo tre mesi si ottiene il primo finanziamento iniziale, 1.5 milioni di dollari canadesi. A giugno siamo già in grado di strutturare il primo team formato dal professore Paolo Guarnaccia, da Giovanni Milazzo, esperto di canapa industriale, da Sergio Martines, imprenditore italocanadese, Giuliana Martines e Antonio Zanotto, responsabile dello sviluppo scientifico e industriale. La nostra evoluzione è stata velocissima tanto da superare le nostre aspettative”.

Una storia già straordinaria fino a qui, ma manca la parte forte e più recente.

“Nell’estate del 2018, il gruppo agronomico inizia a muoversi tra le campagne siciliane per intercettare agricoltori interessati a coltivare canapa industriale per Canapar e a ottobre 2018 abbiamo già chiuso contratti per oltre 300 ettari in Sicilia e 305 in Puglia. Un mese molto produttivo – commenta Caruso – perché dopo un secondo incontro e la presentazione dei nostri primi e validi risultati, riusciamo ad ottenere un secondo round di finanziamento, pari a 25 milioni di dollari canadesi. A gennaio scorso abbiamo messo la prima pietra e a breve inaugureremo a Ragusa lo stabilimento industriale e quello di prima trasformazione agricola”, conclude Antonio Caruso.

Tutto questo rende il territorio isolano un punto di riferimento europeo per il mondo della canapa.

Ecco perché l’appuntamento dal 26 al 28 di aprile al complesso fieristico “Le Ciminiere” è assolutamente da non perdere.

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